Quando crescere diventa difficile, non bisogna affrontarlo da soli.
Uno spazio dedicato a bambini e adolescenti che stanno vivendo difficoltà emotive, relazionali o scolastiche.
Chi sono
Sono Daiana.
Sono una psicologa e lavoro con bambini, ragazzi e ragazze fino ai vent'anni.
Prima della psicologia sono passata dalle scienze motorie e dall'insegnamento alle superiori. Stare in classe tutti i giorni mi ha fatto capire una cosa: un ragazzo non è mai solo il motivo per cui arriva da me. C'è anche il suo corpo, la scuola, gli amici, l'idea che si è fatto di sé.
Difficilmente una difficoltà se ne sta buona in un cassetto solo. Preferisco partire da lì.
Conosciamoci meglioIl mio percorso
Laurea Magistrale in Psicologia
LM-51
Docente di scuola secondaria
Scuola statale e istituto paritario, Roma
Iscritta all'Ordine degli Psicologi della Regione Lazio
n. 33914
Aree di cui mi occupo
Difficoltà emotive
Ansia, insicurezza, rabbia, tristezza, paura del giudizio. Emozioni che a volte diventano troppo grandi da gestire da soli.
Scopri di piùStare con gli altri
Amicizie difficili da costruire, la sensazione di essere fuori dal gruppo, la paura di essere giudicati.
Scopri di piùDSA e difficoltà scolastiche
Quando la scuola diventa un posto in cui sentirsi sbagliati, e non solo un posto in cui imparare.
Scopri di piùCorpo, immagine di sé ed emozioni
Il corpo cambia in fretta, e non sempre è facile riconoscersi.
Scopri di piùIn adolescenza il corpo cambia velocemente, e riconoscersi non è sempre facile. Arrivano insicurezze sull’aspetto, sul peso, sul confronto con gli altri.
Il mio percorso è passato dalle scienze motorie e dall’insegnamento, e mi ha lasciato un’attenzione particolare a questa parte. Quando emerge una difficoltà legata al corpo o all’immagine di sé, non mi fermo a quello che si vede da fuori.
Come funziona
Semplice, e senza impegno al primo passo
Online, ovunque tu sia.
Gli incontri si svolgono principalmente online. Serve solo una connessione e una stanza in cui poter parlare tranquilli.
Il primo contatto.
Mi scrivi su WhatsApp o via email. Rispondo io, e non c’è bisogno di spiegare tutto subito: basta dire che vorresti qualche informazione.
Non serve sapere già
da dove cominciare
Se qualcosa in questa pagina ti ha fatto pensare a tuo figlio, o a te, scrivimi pure. Ne parliamo.
